Comunicazione di inizio lavori per attività in edilizia libera per impianti alimentati da fonti rinnovabili

Descrizione

Comunicazione di attività libera per impianti alimentati da fonti rinnovabiliComunicazione di inizio lavori per attività in edilizia libera per impianti alimentati da fonti rinnovabili

Sotto determinate taglie di impianto alimentato da fonti rinnovabili o operante in assetto cogenerativo, l'autorizzazione energetica è sostituita da una semplice comunicazione preventiva di attività libera, da presentarsi al Comune territorialmente competente. Gli interventi per i quali è sufficiente una comunicazione preventiva al Comune sono descritti dalla Legge regionale 24/02/2005, n. 39, art. 17.

L'inizio dei lavori deve essere comunicato dall'interessato all'Amministrazione comunale prima dell'inizio dei lavori senza dover attendere il rilascio di un titolo abilitativo (Legge regionale 10/11/2014, n. 65, art. 136).

La comunicazione preventiva per attività libera richiede l'asseverazione del progettista (la cosiddetta Comunicazione di inizio lavori asseverata - CILA) solo negli specifici casi indicati nella pagina dedicata alle Autorizzazioni rinnovabili e cogenerazione.

Se la zona è sottoposta a particolari vincoli (un vincolo paesaggistico o idrogeologico o altro) dovranno essere acquisiti i nulla osta specifici.